Un coach che ti ascolta e cambia il programma.
Gli scrivi come stai, quanto tempo hai, cosa hai in casa. Lui sistema l'allenamento di oggi, ti spiega gli esercizi che non conosci, e si ricorda quello che gli hai detto.

Chiedi una cosa precisa. Lui la fa.
Non è un motivatore. È uno che sistema l'allenamento. Tre conversazioni vere di come si usa.

Fotografi il piatto, lui segna le calorie.
Nessuna tabella da compilare. Scatti una foto, il coach riconosce cosa c'è nel piatto e ti dice proteine, carboidrati, grassi e calorie. Serve a chi vuole avere un'idea, senza trasformare ogni pasto in un compito.
Conosce il tuo percorso
Sa a che tappa sei, quale obiettivo hai scelto, quanto tempo hai detto di avere e quali attrezzi hai in casa. Non parte mai da zero.
Nel gratuito è limitato, non finto
Con il piano gratuito puoi scrivergli un numero limitato di messaggi a settimana, e fanno tutto quello che leggi qui. Con Premium scrivi quanto vuoi.
Non è un medico
Se hai un dolore che dura, una patologia o una gravidanza, chiedi prima a chi ti segue. Il coach adatta un allenamento, non fa diagnosi.
Quello che chiedono tutti.
Il Coach AI è una persona?
No, è un'intelligenza artificiale dentro l'app. Conosce il tuo percorso, il tuo obiettivo, gli attrezzi che hai detto di avere e quello che gli hai scritto nelle chat precedenti.
Cosa posso chiedergli?
Come si fa un esercizio, con cosa sostituirlo se ti dà fastidio, di accorciare o allungare l'allenamento di oggi, di concentrarsi su gambe, addome o schiena, di usare l'elastico o il kettlebell che hai in casa. Puoi anche fotografare un piatto e farti segnare le calorie.
È gratis?
Nel piano gratuito puoi scrivergli un numero limitato di messaggi a settimana. Con Premium non ci sono limiti.
Si ricorda quello che gli dico?
Sì. Se gli dici che hai un ginocchio delicato o che ti alleni solo la sera, non devi ripeterglielo: ne tiene conto nelle proposte successive.
Può sbagliare?
Come ogni assistente automatico, a volte sì. Non sostituisce un medico o un fisioterapista: se hai un dolore o una patologia, chiedi prima a chi ti segue.